In questo numero: la vicenda del giovane cacciatore morto nei boschi della Liguria di Ponente e sepolto all'interno di una grotta naturale; L'antico santuario di Hera Lacinia; Chi erano i sabini?; La vulnerabilità di Roma dopo il crollo dell'Impero.
Editoriale - TUTTA COLPA DELL'OCCIDENTE: Che fine ha fatto Cecil Rhodes? Nell’editoriale del luglio 2020 (vedi «Archeo» n. 425; anche on line) riferimmo della polemica sorta intorno alla richiesta di rimuovere la statua
Argomenti - scavi
In questo numero: Intervista a Luciano Canfora su Giuseppe Flavio, uno degli autori più prolifici dell'antichità; Archeologia delle Nazioni/8 - Nel territorio «archeologicamente più indagato» del mondo; Luoghi del Sacro/5 La religiosità delle popolazioni indigene della Sicilia Centro-Occidentale; Speciale - Masada, l'ultima fortezza.
Editoriale - DEL BUON USO DI GIUSEPPE FLAVIO: L’«attualità» di questo numero prende spunto dalla recentissima pubblicazione di tre libri di notevole interesse, incentrati intorno alla figura di uno storico che – per un periodo cosí fondamentale come il I secolo d.C. – rappresenta una fonte di valore eccezionale: Giuseppe Flavio, nato a...
In questo numero: Avventure nel deserto di Giuda; Una sensazionale scoperta a San Casciano dei Bagni; Speciale Toscana - Alla scoperta delle miniere dimenticate dell'entroterra di Populonia; Santuari oracolari: punto di incontro tra gli uomini e gli déi; Il rapporto privilegiato di Napoleone e il fratello Luciano con l'Italia e le sue antichità.
Editoriale - VOGLIO SCAVARE ANCH'IO: Schiere di giovani e giovanissimi archeologi che si calano a doppia corda per indagare i dirupi di un deserto arido e inospitale; altri che affrontano...
In questo numero: Cesare e la guerra mondiale dei romani; cristiani nella terra di Aksum; tempio di Amon; SPECIALE l'ultimo segreto di Plinio il Vecchio
Editoriale - La città sotto il Vesuvio è ancora una volta protagonista delle nostre pagine. Con la «riscoperta» delle materie prime alla base di una delle sue espressioni artistiche piú esclusive, la pittura, di cui ci parla Alessandro Mandolesi alle pagine 60-71, offrendoci, cosí, l’occasione di presentare, in apertura dell’articolo, l’immagine del thermopolium scoperto di recente nella...
In questo numero: disco di Nebra; tutti gli eredi di Alessandro; luoghi del sacro, una città fra cielo e terra; MUSEI: sulle ali della vittoria; SPECIALE: strade romane
Editoriale - Quando a Roma c’erano ancora i turisti – e auguriamoci di averli presto nuovamente fra noi – era divertente osservarli compiere esercizi di equilibrio (non dissimili da quelli cinestetici che i fisioterapisti infliggono alle vittime delle ormai leggendarie «buche nell’asfalto» della Capitale) consistenti nello spostarsi saltellando da basolo a basolo lungo le antiche strade romane. Esperienza, in verità, per la quale non c’è bisogno di scomodarsi fino all’Urbe...
In questo numero: SPECIALE: Roma e Pompei, una grande anteprima; Ricostruire l'antico, Romulus; l'Aquila, antichissime madri d'Abruzzo; la vera storia di Giove Valentano; NUOVA SERIE: i luoghi del sacro
Editoriale - Quante volte, nel nostro linguaggio pubblico e privato, ci è capitato di ricorrere alla distinzione tra «sacro e profano», quante volte bolliamo con il marchio della «profanazione» le malefatte dei nostri avversari? «Sacro e/o profano» è l’amore nell’arte «da profani» è invece il discorso dell’incompetente di turno che s’immischia in discorsi di cui – spesso ostentando il contrario – non capisce granché; sicuramente è buona regola non combinare quei due ingredienti esistenziali che...
In questo numero: Canfora; Urvinum Hortense; Ellade eterna; Collezione Miniscalchi-Erizzo; SPECIALE Germanico
Editoriale - Dedichiamo questo spazio a una notizia scelta, soprattutto, per le immagini che l’accompagnano. Osserviamole con attenzione, poiché il loro messaggio va ben oltre la mera funzione documentaria. Siamo nella Bassa Galilea, nei pressi della moderna cittadina di Kfar Kama («il villaggio dei tartufi»).
Da un terreno incolto, destinato ad accogliere un parco giochi, emerge evidente la «pianta» di una chiesa: la navata centrale e le due laterali, tutte dotate di abside, un’ampia corte, il nartece.
Indagato dagli archeologi della Soprintendenza alle Antichità di Israele e del Collegio Universitario Kinneret, l’edificio risale al VI secolo. Oltre ai resti delle mura, gli scavi hanno portato alla luce mosaici policromi e un piccolo reliquiario in pietra.
Recensione originariamente pubblicata su Archeo n. 424 – Giugno 2020 Daniele ManacordaIL MESTIERE DELL’ARCHEOLOGOEdipuglia, Bari,601 pp., ill. col. e b/n50,00 euroISBN 978-88-7228-909-9www.edipuglia.it Torna all’elenco delle recensioni Come scrivono i curatori (Nicoletta Balistreri, Giulia De Palma, Valeria Di Cola, Giulia Facchin, Mirco Modolo e Adelina Ramundo), questo volume è nato dal loro desiderio di rendere omaggio a Daniele Manacorda, che è stato loro professore, confezionando al tempo stesso una raccolta capace di svelare che cosa bolla nella «pentola dell’archeologia».E, per farlo, hanno scelto di riunire i contributi che Manacorda ha pubblicato sulle pagine della nostra rivista nell’arco di oltre trent’anni. Ne è scaturita un’opera vasta e ricca di stimoli, attraverso la quale si può leggere, in filigrana, il cammino compiuto dall’archeologia – italiana ma non solo –...
Recensione pubblicata su Archeo n. 425 – Luglio 2020 Federica ChiesaNEI LABORATORI DELL’ARCHEOLOGIA. TEMI PER IL TERZO MILLENNIOConversazione in controluce con Maria Bonghi JovinoMimesis, Milano, 102 pp., ill. in b/n10,00 euroISBN 9788857542140 Torna all’elenco delle recensioni Dalla conversazione tra Maria Bonghi Jovino e una sua allieva, Federica Chiesa, è scaturito questo libro, che ripercorre una stagione dell’archeologia italiana e i suoi mutamenti. Va ricordato, innanzitutto, che l’intervistata è un’etruscologa di fama internazionale, nonché promotrice dei primi scavi sistematici nell’area urbana di un’importante città-stato etrusca quale fuTarquinia, mentre l’intervistatrice insegna attualmente archeologia dell’Italia preromana e metodologia della ricerca archeologica presso l’Università degli Studi di Milano.Il filo conduttore della conversazione è rappresentato dalle...
Recensione originariamente pubblicata su Archeo n. 425 – Luglio 2020
Mauro PolettiLA FRONTIERA PADANAL’avvincente storia della conquista e della colonizzazione romana del PoConsulta librieprogetti, Reggio Emilia, 324 pp.18,00 euroISBN 978-88-6988-047-6http://mimesisedizioni.it/
Torna all’elenco delle recensioni
Nelle note di copertina al volume si legge che il suo autore ha sempre coltivato la passione per la storia di Roma antica ed è proprio questa la carta vincente dell’opera: Mauro Poletti, infatti, ripercorre l’articolata storia della romanizzazione della regione padana con impeccabile rigore documentario, ma riesce a trasmettere la corposa mole di notizie e dati archeologici in maniera vivace e accessibile.Con l’occhio sempre attento alle fonti, La frontiera padana offre un modello esemplare di divulgazione.
Stefano Mammini
Torna all’elenco delle recensioni